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Le strutture sono tutte uguali? CA – Legno – Acciaio

In questo articolo vogliamo spiegare le principali differenze tra le tre tipologie di tecniche costruttive più diffuse in edilizia.
In ordine (Cemento Armato, Legno, Acciaio).
Vogliamo portare alla luce i principali pregi e difetti di ogni materiale, specificando che non c’è una tipologia migliore o una peggiore in assoluto.

Struttura portante in Cemento Armato:

La tipologia strutturale più diffusa in Italia, ha caratterizzato il boom dell’urbanizzazione degli anni 70’-80’.
E’ un materiale composito, travi e pilastri di calcestruzzo con un’armatura in acciaio affogata al loro interno.
Una struttura in CA si può realizzare a costi relativamente contenuti e grazie alla malleabilità del materiale permette un’infinità di geometrie e forme a seconda delle esigenze progettuali.
Questa struttura richiede però molta manodopera, la quale, insieme al periodo necessario alla maturazione del calcestruzzo, allunga molto i tempi di realizzazione della struttura.
Inoltre non essendo un materiale “industriale”, le prestazioni di tale tipologia di struttura dipendono molto dalle capacità degli operai che la realizzano, infatti le proporzioni di acqua-cemento e aggregati dell’impasto, i tempi di getto, i tempi e le condizioni meteorologiche nel periodo di maturazione incidono in maniera molto rilevante sulla bontà dell’opera finita.

Struttura portante in Legno:

Tipologia strutturale che sta andando molto in voga negli ultimi anni in Italia, spesso associata all’idea di abitazione “green”, luogo comune in realtà non veritiero.
E’ un materiale naturale, che permette di essere utilizzato in edilizia solo dopo specifiche lavorazioni.
Bisogna specificare che per l’utilizzo di travi e pilastri in legno, è sempre necessaria una fondazione in Cemento Armato e l’utilizzo di componenti in acciaio per tutte le connessioni tra travi e pilastri, e tra pilastri e fondazione.
Il legno ha dalla sua un’elevata elasticità del materiale e soprattutto un’alta economicità, infatti come il CA permette di realizzare una struttura a costi contenuti, con tempi però minori rispetto al Cemento grazie al fatto che viene montato a secco.
Il legno è un materiale pregiato tanto quanto delicato, infatti ha molti limiti derivati dalla durevolezza di tale materiale, molto variabile a seconda di come è assemblato ed esposto all’interno del “pacchetto edificio”.
E’ un materiale molto sensibile all’acqua e all’umidità che ne potrebbero compromettere irreversibilmente le prestazioni della struttura se non l’integrità della stessa; inoltre le colle utilizzate per l’incollaggio dei vari strati, possono rilasciare sostanze nocive.
Non permette lo sviluppo di grandi luci (travi corte, maglia strutturale fitta), e abbiamo bisogno di spessori degli elementi strutturali molto grandi e ingombranti.

Struttura portante in Acciaio:

E’ un materiale non ancora molto conosciuto ed utilizzato nell’edilizia Italiana.
L’acciaio strutturale è completamente industriale, ogni singolo pezzo ha delle prestazioni certe, calcolate scientificamente in laboratorio ed uguali per qualsiasi elemento uscito dall’acciaieria.
La modularità degli elementi (travi e pilastri) e l’assemblaggio a secco in cantiere permette la realizzazione della struttura in tempi brevissimi.
L’acciaio è un materiale con un’elevata elasticità, infatti fino a quando non raggiunge il punto di snervamento può sopportare carichi, deformarsi e tornare alla condizione iniziale una volta che il carico o lo sforzo cessa di esistere/diminuisce; inoltre permette di portare carichi elevati con spessori molto sottili.
Da un punto di vista anti-sismico forse è il miglior materiale presente in edilizia.
Per ottenere tali risultati il costo per la realizzazione della struttura aumenta in confronto a legno e CA, in più abbiamo bisogno di operai esperti e specializzati per il corretto montaggio di tale struttura.

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