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I 10 Comandamenti per non sbagliare MUTUO

In Italia oltre il 50% delle case viene acquistato usufruendo del prestito ipotecario.

Il “Sole 24 Ore” afferma che l’importo medio del mutuo richiesto dagli Italiani si aggira intorno a 120.000 € e che la durata media è superiore ai 20 anni. Scegliere un mutuo non adatto alle proprie esigenze o a condizioni svantaggiose potrebbe essere un bel guaio!

Pubblichiamo la seguente guida per i meno esperti del settore finanziario, non è assolutamente un documento di discussione con laureati in economia bancaria o operatori di borsa data la semplicità delle nozioni e dei contenuti.

Ecco 10 consigli universali che ti aiuteranno a scegliere consapevolmente ed in maniera impeccabile il tuo mutuo:

  1. Non fermarti alla tua banca! Capisco che hai il conto corrente presso la filiale di tua fiducia, che conosci tutti i dipendenti della banca, che tuo figlio va a scuola con quello del responsabile mutui ma quando si parla di ottenere un prestito che pregiudicherà una bella parte della tua vita, tieni presente che le strategie delle banche cambiano continuamente ed è meglio che ti informi presso più istituti di credito per capire quale sia il più vantaggioso per te in quel momento.
  2. Fisso o variabile? Che tasso … Ami il rischio e ti senti abile come un borsista di Wall Street oppure preferisci dormire su sette guanciali? Il tasso variabile, tenendo conto che in Italia la gran parte degli interessi viene pagato nella prima parte della durata del mutuo (ammortamento alla francese), sembra convenire sempre, ma se non vuoi essere vittima delle oscillazioni del tasso variabile, un buon tasso fisso può essere la soluzione purchè sia competitivo e vicino al tasso fissato dalla Bce (attualmente 0, al minimo storico).
  3. Accendi il mutuo oggi! Come appena detto, siamo ai minimi storici in termini di tassi d’interesse su prestiti ipotecari. Con il variabile risparmi molto rispetto al fisso ma se la durata del mutuo supera i 15 o addirittura i 20 anni, forse sarebbe meglio scegliere di fissare oggi il tasso d’interesse; sicuramente oggi più alto del variabile ma non soggetto alle oscillazioni nel lungo periodo e comunque nella lunga prospettiva vantaggioso.
  4. Mutuo come Investimento Dato che oggi tutte le operazioni che si possono effettuare sul proprio prestito ipotecario in corso sono quasi a titolo gratuito (estinzione anticipata, rinegoziazione, surroga,..), ti conviene vivere il tuo mutuo come un investimento in borsa perché rinegoziare, estinguere o surrogare il mutuo nel giusto momento potrebbe farti risparmiare un sacco di soldi.
  5. Ma quanto mi costi? Per confrontare le varie offerte dei mutui non bisogna fermarsi solamente all’ammontare del tasso di interesse ma tenere bene a mente anche i costi accessori (istruttoria pratica, perizia immobile, incasso rata,…).
  6. Mani in alto! Questa è una polizza! Fai attenzione alle polizze assicurative che coprono il pagamento delle rate del mutuo in caso di morte o o perdita del lavoro. Su queste assicurazioni si trova maggior profitto rispetto al mutuo (in termini di provvigioni) per l’intermediario che segue la tua pratica Devi sapere che non sei obbligato a sottoscrivere tali polizze con la banca mutuante ma puoi benissimo sottoscrivere tali polizze con compagnie assicurative esterne, trovando la più vantaggioso in termini di condizioni e costo.
  7. Tutto un giorno questo sarà tuo! Stai attento alla data di partenza del mutuo sia in riferimento alla data di stipula dell’atto notarile e dell’entrata in possesso della casa ma soprattutto in riferimento alla partenza del piano di ammortamento.
  8. Ipoteca, che valore! In base all’istituto di credito che sceglierai devi sapere che alcune banche iscrivono un’ipoteca a garanzia del mutuo pari al 200% del valore dell’immobile, altre al 150%. Questo fatto non è da sottovalutare in quanto il costo dell’atto notarile per il mutuo è calcolato non sull’ammontare del prestito ma sul valore ipoteca.
  9. Il mercato del mutuo Devi sapere che le condizioni contrattuali del mutuo non sono rigidissime e quindi l’intermediario che ti propone il mutuo ha dei margini di sconto su spese accessorie e spread (quest’ultimo determina in parte l’ammontare del tasso d’interesse)
  10. Banca o Broker? Un’alternativa ai tradizionali istituti di credito possono essere le banche on-line oppure i mediatori creditizi, questi ultimi in grado di presentare un bouquet di offerte differenziate tra loro; purchè operanti in assenza di conflitto di interesse.