Nessun commento

Riqualificazione energetica – Un piccolo passo per la nostra casa, un grande passo per l’umanità!

Quando parliamo di ristrutturazione di un immobile, il fattore energetico è molto importante per quanto riguarda gli aspetti, edilizi, economici e fiscali!

Infatti, una buona/ottima coibentazione dell’immobile deve innanzitutto essere prevista nella progettazione dell’intervento (preliminare, definitiva ed esecutiva) da parte di tecnici competenti e preparati.

Uno dei problemi più comuni è che l’immobile oggetto di ristrutturazione si trovi all’interno di un condominio, il che non permette di attuare l’ipotesi di un cappotto esterno, in tal caso si procede con una coibentazione dalla parte interna di tutte le superfici perimetrali.

Il secondo punto chiave è quello di evitare i famosi “ponti termici”, ovvero punti di discontinuità del materiale isolante, punti deboli che permettono di far fluire il calore verso l’esterno, altrimenti trattenuto all’interno dell’immobile grazie alla nuova coibentazione.

Questo fenomeno, oltre alla dispersione di calore, può portare anche a problemi di condensa all’interno dei vari strati della parete (con inerenti problemi di muffe e/o marcescenza dei vari materiali che vanno a comporre la parete stessa).

Il modus operandi per un corretto intervento si divide in due step principali; per primo verificare che lo spessore e la tipologia del materiale isolante sia adeguato al tipo di intervento che andiamo ad attuare, per secondo invece il progetto esecutivo deve prevedere la continuità di tutti gli strati isolanti senza punti di interruzione tra i nodi (punti chiave l’intersezione tra gli elementi orizzontali, solai, e gli elementi verticali, pareti).

Un ottimo intervento dal punto di vista energetico si riflette anche con un vantaggio da parte del committente dal punto di vista economico.

Infatti una corretta coibentazione permette all’utente dell’abitazione di avere risparmi considerevoli nel consumo di energia con un conseguente risparmio in bolletta.

Da non tralasciare l’aspetto ambientale, di fatti un minor consumo energetico corrisponde ad una minor produzione ed importazione di energia da parte del nostro paese; con un conseguente abbattimento del prezzo dell’energia; tutto questo a favore del nostro portafogli e del nostro ambiente!

Inoltre, per riqualificazioni energetiche degli immobili sono previsti diversi incentivi fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate che ci permettono di recuperare (nel corso di 10 anni) anche fino al 65% della spesa sostenuta per i sopracitati interventi.